Apple critica la legge anti-transgender di Trump

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Dura, ed ennesima, presa di posizione di Apple nei confronti della decisione del presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, di rimuovere tutte le protezioni per gli studenti transgender nelle scuole pubblico, che ad esempio non saranno più in grado di scegliere il bagno.

In una dichiarazione rilasciata nella giornata di ieri, un rappresentante della compagnia di Cupertino ha affermato che “Apple ritiene che tutti meritano la possibilità di vivere in un ambiente senza discriminazioni. Siamo a favore dell’accettazione e contro le discriminazioni, e crediamo che gli studenti transgender debbano essere trattati pari con gli altri. Non siamo d’accordo con tutti quei provvedimenti che mirano ad annullare o limitare i diritti o le tutele”.
Non è la prima volta che le aziende della Silicon Valley si schierano contro i provvedimenti di Donald Trump.

FONTE: The Verge