Apple e GT Advanced: emergono nuove, sconvolgenti verità

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Alcuni giorni fa ha fatto scalpore la notizia della rottura dell'accordo tra Apple e GT Advanced Technologies per quel che riguardava la fornitura di vetro zaffiro per i futuri prodotti della Mela. Le due compagnie però, non hanno interrotto il rapporto lavorativo in maniera pacifica. Entrambe le dirigenze hanno fatto sapere che si passerà per vie legali e, a rendere la cosa ancora più intrigante, ci si è messa la stessa GT Advanced che ha dichiarato bancarotta. Un'inchiesta del The Wall Street Journal ha fatto luce su quella che era la situazione in casa del produttore di vetro zaffiro, che si sarebbe aggiudicato l'accordo con Cupertino in parte anche con l'inganno. GT Advanced infatti, non è un vero e proprio produttore di vetro zaffiro. Almeno non ad alti livelli.

Secondo il The Wall Street Journal l'esperienza della società statunitense per la lavorazione del pregiato materiale era scarsa. In primis GT Advanced era una compagnia che costruiva fornaci necessarie per la creazione del vetro zaffiro. E proprio un forno di nuova generazione, in grado di produrre blocchi di vetro da 260 kg (il doppio di quanto proposto dalla concorrenza), avrebbe convinto Apple a firmare il contratto di collaborazione. Tuttavia l'incompetenza dei dirigenti e le scarse abitudini a lavorare ad un livello qualitativo alto avrebbe portato al crack finanziario. Il Wall Street parla di spedizioni di 500 blocchi di materiale al riciclo invece che alla produzione, assunzione in fretta e furia di circa 700 dipendenti per azionare numerose fornaci, quando queste non erano ancora utilizzabili, dipendenti pagati spesso solo per lavare i pavimenti, mancanza di controlli che hanno causato un eccezionale numero di assenze per malattia e incapacità nel gestire i forni e i processi di produzione del vetro zaffiro che ha causato uno sterminato numero di blocchi di materiale difettosi e inutilizzabili (come quelli che vedete in calce alla notizia) da parte di Apple. Tuttavia sembra che anche Apple abbia avuto le sue colpe. Fidarsi in maniera frettolosa di un partner senza le dovute cautele non è stata una buona mossa e le pressanti richieste cui ha sottoposto GT Advanced non ha facilitato la buona riuscita della collaborazione. In una lettera ai creditori, Cupertino afferma che GT Advanced ha consegnato solo il 10% del vetro zaffiro pattuito nel contratto, nonostante fossero stati versati 439 milioni di dollari alla firma del contratto, 100 milioni come anticipo di un futuro pagamento, nel mese di settembre, e 700 milioni necessari per le attrezzature e i forni utili per il lavoro del vetro. 
Apple e GT Advanced: emergono nuove, sconvolgenti verità