Apple: in determinate circostanze le email e gli allegati su iCloud vengono censurate

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Apple gestisce un ecosistema enorme, fatto di un'infinità di contenuti e "attraversato" da milioni e milioni di utenti. Sin dall'inizio del successo digitale di Cupertino, Steve Jobs ha voluto che la sua azienda controllasse ciò che veniva messo a disposizione dei propri clienti e, soprattutto, ha bandito qualunque materiale inerente al sesso e alla pornografia. Essendo i vari iTunes, iBook e AppStore di proprietà della Mela, naturalmente la gestione generale dell'ecosistema dipende dalle decisioni aziendali, non certo dalle volontà degli utenti. Quando però, Apple si intromette nelle comunicazioni personali, censurandole e non badando alla privacy, allora il discorso evidentemente cambia. E' ciò che accade con alcune email inviate da indirizzi @iCloud.com.

Sembra infatti che alcune combinazioni di parole siano espressamente vietate, arrivando a non permettere l'invio dell'email. Per esempio, la frase"barely legal teen", in italiano tradotto come "teenager a malapena maggiorenni", usata nell'oggetto o negli allegati, sia causa di un mancato invio della mail. Questo perchè spesso questa combinazione viene usata per determinati contenuti di tipo pornografico. I filtri funzionano solo in lingua inglese, ma, cosa ancora più grave, è tutto previsto nei Termini di Contratto di iCloud:"Apple non potrà ritenersi responsabile in qualunque modo dei contenuti forniti dagli utenti, né potrà operare un controllo preventivo su di essi. Tuttavia, Apple si riserva il diritto di determinare quali contenuti siano appropriati e in accordo con questa licenza, e può, se così ritiene, effettuare un controllo preventivo, spostare, rifiutare, modificare e/o rimuovere parte del contenuto in qualunque momento, senza necessità di avvisare l'utente e a sua assoluta discrezione, se il contenuto trovato dovesse risultare inappropriato o in violazione dei termini di questo accordo". Il fatto è che, anche se volessimo accettare un controllo dell'azienda su materiale di questo genere, le parole censurate potrebbero benissimo essere usate per altri scopi, del tutto leciti. Inoltre, ora è stata scoperta questa combinazione che viene sistematicamente censurata, ma Apple parla di "contenuti inappropriati" in generale, quindi potrebbero benissimo esserci altre parole o frasi che verrebbero censurate senza che il mittente se ne possa accorgere.