Apple inizierà la produzione dei computer negli USA, ma non saranno Mac

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A quanto pare Apple sarebbe pronta a venire incontro alle richieste del nuovo Presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, che sin dalla campagna elettorale aveva chiesto ala compagnia di Cupertino di iniziare a produrre i propri dispositivi nella nazione a stelle e strisce.

Secondo quanto riportato dal Business Insider, la società diretta da Tim Cook dovrebbe utilizzare un impianto già esistente a Mesa, in Arizona, per la produzione di server e data center che poi utilizzerà nelle altre strutture sparse negli Stati Uniti.
I piani sono quelli di utilizzare un deposito nella città di Mesa, un rumor confermato anche dal Federal Register che nella giornata di ieri ha pubblicato una richiesta ricevuta da Apple per trasformare la struttura in uno stabilimento che dovrà occuparsi della creazione di “prodotti finiti”, tra cui gli armadi in cui vengono montati i server. Apple ha già la relative autorizzazioni per la produzione di componenti da utilizzare nell’elettronica al consumo nella zona di Mesa, ma questo nuovo permesso dovrebbe permettere alla Mela di importare le componenti per i data center senza il pagamento di alcun dazio doganale.
Business Insider riferisce che Apple utilizzerà il centro di Mesa per la produzione di server da utilizzare anche negli alta data center degli Stati Uniti, comprese le strutture in Oregon e North Carolina. Si tratterebbe quindi di un processo di consolidamento.