Apple: l'Europa l'accusa di non aver fatto quasi nessun progresso sul rispetto della legge sulla garanzia

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Ancora accuse per Apple in Europa riguardo le sue politiche di garanzia. Secondo Viviane Reding, Commissario alla Giustizia UE, l'azienda di Cupertino non avrebbe fatto molto per rispettare la legge. Reding accusa Apple di non informare adeguatamente i consumatori sui loro diritti in almeno 21 paesi membri dell'Unione Europea. Le osservazioni negative di Reding sono solo le ultime in ordine cronologico, visto che già a settembre aveva scritto ai ministri dell'Unione per chiedere un'istruttoria e verificare se Apple e i suoi partner per la vendita al dettaglio avessero iniziato a comunicare chiaramente ai clienti di aver diritto a due anni di garanzia per i prodotti acquistati, ai sensi della legge comunitaria.

"Ciò che è successo da quando ho inviato la mia lettera ha evidenziato che in casi simili la Commissione Europea non deve distrarsi sulle questioni di applicazione della legge. In almeno 21 Stati Membri Apple non ha fornito adeguata informazione ai consumatori circa i diritti di garanzia legale che sussistono dal momento dell'acquisto. E ciò non è un fatto positivo". Reding ha inoltre chiesto all'esecutivo UE di essere più presente "nel monitorare e coordinare l'applicazione delle norme comunitarie". Apple ha già ricevuto una multa salata in Italia, pari a 1,2 milioni di dollari, proprio su questa problematica e accuse simili sono state intentate dalle autorità di Belgio, Germania, Lussemburgo e Portogallo. Sembra proprio che i singoli paesi possano far valere maggiormente i diritti dei propri cittadini nei confronti di Cupertino, in confronto alle autorità della Comunità Europea.