Apple non smentisce del tutto le voci di licenziamento di 200 dipendenti di Beats

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L'acquisizione di Beats da parte di Apple è stato uno degli eventi relativi al mercato tech più sorprendenti di questa prima metà del 2014. Tuttavia in questi giorni è emersa l'indiscrezione secondo la quale a Cupertino avrebbero deciso di "tagliare" circa 200 dipendenti della compagnia acquisita e ciò non ha fatto che generare polemiche. La Mela ha fatto sapere immediatamente la propria strategia riguardo il personale di Beats tramite un proprio portavoce:"Siamo entusiasti di accogliere il team Beats in Apple ed estenderemo le offerte di lavoro per ogni dipendente acquisito. Tuttavia a causa di alcune sovrapposizioni con il nostro team alcune offerte saranno limitate nel tempo ma cercheremo di trovare altre posizioni permanenti per chi dovrà abbandonare le proprie mansioni” - Tom Neumayr, portavoce Apple.

L’indiscrezione iniziale vedeva Apple intenzionata a licenziare 200 figure nei settori delle risorse umane e in quello delle finanze, già completi a Cupertino. Inoltre, al momento dell’acquisizione, Apple aveva già deciso di licenziare cinque figure appartenenti a Beats per le scarse performance lavorative. In seguito al comunicato ufficiale di Neumayr, il magazine Billboard ha riportato che i dipendenti Beats “in pericolo” continueranno a lavorare per Cupertino per un periodo variabile tra i 3 mesi e un anno. Insomma, la situazione è ancora da definire, ma normalmente in questi passaggi di consegne qualcuno ci rimette sempre il posto e, siamo sicuri, la cosa avverrà tra qualche tempo senza troppi clamori, purtroppo.

FONTE: PA
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