Apple rimuove AppGratis da App Store, scatta la polemica

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Le rigide regole di Apple relative alle applicazioni presenti all’interno del suo App Store hanno fatto una nuova vittima: AppGratis. La popolarissima app, concepita con lo scopo di suggerire agli utenti il software migliore divenuto disponibile gratuitamente sullo store virtuale di Cupertino, è stata eliminata senza precise spiegazioni ufficiali, facendo scatenare la polemica in rete; AppGratis, di origine francese è molto amata dagli utenti di tutti il mondo, e in grado di generare fatturati molto elevati attraverso l’indicizzazione delle migliori app gratuite o in offerta limitata, niente di illecito quindi, almeno a una prima analisi. Nonostante non vi siano ancora motivazioni ufficiali, a fare epurare l’app dall’App Store potrebbe essere stata una norma da poco introdotta da Apple, che vieta sistemi che ripropongono o risultano troppo simili allo store ufficiale, generando così confusione per l’utente; una regola, quest’ultima, che ha un’area d’applicazione molto vaga, poiché, almeno in teoria, qualsiasi software proponga una lista di app corre il rischio di finire sotto la mannaia della censura della società guidata da Tim Cook.

C'è da sottolineare, poi, come AppGratis non proponesse l'acquisto di software o servizio esterni ai confini di Cupertino, ma generasse, invece, traffico verso l'App Store ufficiale. Ecco come si è espresso Simon Dawlat, il CEO di AppGratis: Crediamo di apportare del valore significativo per l'ecosistema di Apple, con i nostri 100 milioni di visite annuali ad App Store. Al momento non è dato sapere come andrà a finire, ma è alta l'attesa per una comunicazione ufficiale da parte di Apple, sempre che da Cupertino decidano di fornirne una.