Apple: un nuovo brevetto suggerisce l'arrivo del riconoscimento facciale nei futuri idevice

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E’ da molto tempo che gli utenti chiedono ad Apple di integrare il supporto a più utenti nel proprio sistema operativo mobile, iOS. Android lo ha fatto in Android 4.2 per i tablet. Molti pensano che sia Google che la Mela sono bloccati da un brevetto posseduto da Nokia sugli smartphone, ma ciò non spiega perchè tale funzionalità non sia presente sugli iPad. I più cinici pensano che Apple voglia vendere più dispositivi possibili, e potrebbe anche essere un’opzione plausibile. Tuttavia a Cupertino non amano inserire funzioni che non siano implementate al meglio, anche se ultimamente, vedi Siri e Mappe, non hanno tenuto troppo fede alla loro tradizione, e quindi attendono solo il momento giusto. Un nuovo brevetto comunque, concesso dall’USPTO, denominato “Controllo di un dispositivo computazionale personale tramite rilevamento facciale”.

La funzione sopra menzionata dovrebbe utilizzare il riconoscimento facciale, tramite tecnologia simil-Kinect, per la sicurezza del dispositivo, ma potrebbe anche personalizzare il dispositivo per permettere l'uso a più utenti, modificare le impostazioni e nascondere diversi contenuti, come i messaggi e le mail personali. Il brevetto è stato presentato da Apple nel 2008 e concesso solo oggi, quindi sarà difficile che potremmo vedere una cosa del genere in dispositivi futuri. Fatto sta che la Mela ha recentemente acquistato PrimeSense, startup specializzata in tecnologie per la scannerizzazione in 3D, quindi potrebbe benissimo combinare le due cose e creare qualcosa di importante.