Apple utilizza il riconoscimento facciale per i propri lavoratori in Cina

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Molto probabilmente il riconoscimento facciale come metodo per sbloccare gli iPhone o gli iPad o per scaricare contenuti da iTunes non sarà una tecnologia che vedremo a breve sugli idevice, ma Apple la sta già utilizzando nei propri stabilimenti produttivi in Cina, anche se con risultati non proprio ottimali (vedi la morte del quindicenne operaio la scorsa settimana). Il sistema di riconoscimento del viso, come riportato dal Wall Street Journal, viene infatti utilizzato, insieme ad altri due metodi per l’identificazione degli operai della Pegatron, al fine di scovare eventuali minorenni. Gli altri due controlli preventivi cui gli operai cinesi vengono sottoposti sono la scansione del documento d’identità (simile ad una carta magnetica) e l’invio dei dati dell’operaio ai database nazionali per un controllo incrociato. Tutto ciò dovrebbe evitare che accadano morti bianche, ma si sa, in Cina sono bravissimi a falsificare documenti ed identità, bypassando qualunque tipo di sistema di sicurezza.