Blog Alt-Right gioisce per la morte di una ragazza. Non è stata una buona idea.

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Forse il Daily Stormer -noto sito dell'ultra-destra americana- doveva pensarci due volte prima di celebrare la morte di Heather Heyer, la donna uccisa durante una manifestazione degli antifascisti questo weekend. In primo luogo per senso di decenza, in secondo luogo perché ora sta affrontando conseguenze terribili. Qualcuno ha detto Anonymous?

"Era una donna grassa, non sposata e senza figli. Non la rimpiangerà nessuno", si leggeva su un articolo provocatorio pubblicato ieri sera. Anzi si legge, dato che l'articolo è ancora online.

Parole di una violenza inaudita scritte per prendersi gioco di Heather Heyer, un'attivista che è morta sabato a a Charlottesville. Heyer stava manifestando contro una marcia organizzata dagli estremisti di destra in città, quando è stata investita da uno dei suprematisti, alla guida della sua Dodge Challenger. Il ragazzo alla guida è stato successivamente identificato. Si chiama James Alex Fields.

Nell'articolo si legge un connubio di prese in giro e insulti, con un risultato estremamente grottesco e feroce. Frasi come "è un bene che una donna tanto grassa da non riuscire ad evitare una Dodge sia morta. Il costo del cibo per nutrire una donna di quella taglia è astronomico".

Le conseguenze non si sono fatte mancare. In un primo momento, racconta The Verge, l'hosting provider ha annunciato lo sfratto del sito dal proprio dominio, dandogli solo 24 ore di preavviso. Il sito avrebbe infatti violato le condizioni di utilizzo di Go Daddy, l'host utilizzato dal blog dell'ultra-destra. Ma questo è niente perché pare che un gruppo di hacker che si firma Anonymous, abbia preso il controllo del Dailystormer. Il fantomatico gruppo di hacker non ha effettuato nessuna operazione di defacing, limitandosi piuttosto ad annunciare il tutto con un articolo nel sito – che potete leggere qua. Nell'articolo, anche in questo caso, viene scritto che il sito rimarrà online per altre 24 ore, in modo che giunga a tutti la notizia dell'operazione degli hacker. Scadute le 24 ore il sito "verrà cancellato permanentemente".

Tutti gli articoli precedenti sono ancora intatti e perfettamente leggibili. Due le cose: 1) gli hacker hanno semplicemente rubato le password degli amministratori utilizzando tecniche di phishing, o magari anche keylogger o brute force. Quindi non hanno voluto o non sono stati in grado –magari perché non così abili– di effettuare un defacing del sito. 2) In alternativa, il sito non è stato seriamente hackerato e si tratta di una provocazione degli amministratori.