Buzz Aldrin: "se vogliamo arrivare su Marte dobbiamo smantellare l'ISS"

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Buzz Aldrin, il leggendario astronauta della missione Apollo 11, ha lanciato una dichiarazione che è destinata a fare discutere per un bel po' gli ambienti legati all'esplorazione spaziale: "se la NASA vuole seriamente portare l'uomo su Marte deve smantellare il prima possibile la Stazione Spaziale Internazionale, ci costa troppo".

"Dobbiamo ritirare l'ISS il prima possibile", ha spiegato lo scorso martedì durante una conferenza a Washington DC. "semplicemente non ci possiamo permettere una spesa di 3.5 miliardi di dollari all'anno". Per Buzz Aldrin la NASA si dovrebbe concentrare sulle attività in LEO (Low Earth orbit) collaborando con partner privati come Space X, Orbital ATK e Boeing.

Queste compagnie dovrebbero costruire stazioni spaziali in LEO indipendenti dall'ISS coordinandosi con la stazione spaziale che la Cina ha intenzione di costruire verso il 2020.

Questo per Buzz sarebbe il primo step fondamentale, il secondo dovrebbe fare affidamento sui cycler, navi spaziali in grado di muoversi costantemente avanti e indietro tra due destinazioni, trasportando equipaggi e strumenti. L'ideale sarebbe che la comunità spaziale collabori per la costruzione di una base lunare, dove gli astronauti potranno effettuare test in vista della prima missione spaziale con destinazione Marte.

Solo dopo di ciò sarebbe possibile l'impiego di cycler più avanzati con l'obiettivo di effettuare rotte continue tra la Terra e Marte.