Cambio al vertice per la gestione privacy nei servizi Google

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Più volte, nel corso degli ultimi anni, il gigante della ricerca è finito nell’occhio del ciclone per la delicata questione della privacy, come nel caso wardriving su Street View e successivamente per l’introduzione della policy unificata all’inizio dello scorso anno; occuparsi della tutela dei dati personali presso un colosso come Google, che gestisce praticamente, tramite i suoi servizi e il motore di ricerca, le informazioni degli utenti di tutto il mondo, non è affatto cosa semplice, e le dimissioni d Alma Whitten, ex Director of privacy presso il gigante di Mountain View sottolineano ancora di più la complessa faccenda. Le motivazioni che hanno portato alla decisione di Whitten, il cui ruolo verrà ricoperto a partire da giugno da Lawrence You, non sono state ufficialmente rese note, ma nella dichiarazione che un portavoce di Google ha rilasciato sulle pagine di Forbes, l’azienda esprime il suo apprezzamento per il decennale lavoro svolto negli uffici londinesi della società: Durante i suoi dieci anni in Google, Alma ha fatto moltissimo per migliorare i nostri prodotti e il modo in cui proteggiamo gli utenti. Il team impegnato su privacy e sicurezza, così come tutti gli altri membri di Google, continueranno a lavorare duramente per assicurare il massimo grado possibile di sicurezza per quanto riguarda i dati dell’utenza.

Whitten, quindi, lascia il suo incarico, dopo aver guidato grossi cambiamenti soprattutto nel corso degli ulti tre anni, dove il sempre più massiccio impiego di tecnologie legate al cloud computing e ai social network, ha spinto sempre più gli utenti a condividere materiale di natura personale, obbligando così chi si occupa di gestire le piattaforme, a studiare ed applicare strategie sempre più avanzate per garantire la tutela degli utenti che gravitano intorno ai servizi offerti da Google