Cina: nasce il tribunale-digitale, audizioni e verdetti trasmessi in streaming

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La Cina ha costituito, nella città di Hangzhou, una corte "online" per le controversie giuridiche legate al web. Sarà possibile avviare e seguire i procedimenti giuridici direttamente online.

Questa nuova giurisdizione speciale, unica del suo genere, è stata voluta dalla 36° sessione del comitato del Partito comunista cinese. Il tribunale non si occuperà, almeno per il momento, dei crimini legati al web, ma avrà competenza per le cause civili, in particolari quelle legate all'e-commerce.

In Cina si è passati dai 600 casi legati al web del 2013, agli oltre 10mila dell'anno scorso. Numeri che hanno spinto il Partito Comunista a dare altissima priorità alla questione, al punto da voler istituire una corte ad hoc.

Le aree di competenza del tribunale saranno le violazioni contrattuali sorte nel corso di compravendite online, i vizi dei prodotti acquistati online, le dispute con i provider internet, violazioni della proprietà intellettuale e industriale avvenute online e controversie sorte nell'ambito della stipula di contratti finanziari online.

Per rivolgersi al tribunale speciale, sarà sufficiente avere un account Alipay verificato.