Craig Federighi parla della Touch Bar del MacBook Pro

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Al termine dell’evento di presentazione di ieri pomeriggio, i dirigentiApple si sono concessi alle domande dei giornalisti per discutere del nuovo MacBook Pro, che come noto include una Touch Bar nella parte superiore alla tastiera, al posto dei classici tasti funzione.

Come affermato proprio da Apple durante il keynote, questa fornirà dei nuovi modi per interagire con le applicazioni, dal momento che i comandi cambieranno a seconda dell’app. Craig Federighi ha parlato della progettazione di questa funzione, che secondo lo stesso è frutto “di tutto ciò che abbiamo imparato con iOS”, motivo per cui la Mela ha atteso il 2016 per implementarla nei computer.
Le reali potenzialità della Touch Bar, però, il dirigente è convinto di vederle solo nei prossimi mesi, quando gli sviluppatori inizieranno a mettere le mani sulle API dedicate: “è un display multi-touch versatile. Siamo entusiasti di ciò che ci hanno mostrato gli sviluppatori fino ad ora, e credo che col passare del tempo arriveranno cose ancora più sorprendenti. E’ uno strumento che apre le porte a mille utilizzi: è possibile creare comandi personalizzati per ogni applicazione. Ad esempio, coloro che lo desiderano potranno implementare i comandi musicali durante le sessioni di gioco. Credo che diventeranno essenziali col passare del tempo”.