Da oggi in poi faremo meno confusione con i connettori USB Type-C

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La specifica USB Type-C sta vivendo una fase di vera e propria confusione. La versatile e reversibile porta è oggigiorno disponibile in tantissime salse: USB 3.1, USB 3.0, USB 2.0, Type A, Type C. Senza contare che alcune di esse possono supportare l'alimentazione, e che altre sono invece in grado di fungere anche da DisplayPort o Thunderbolt, in base alla Type-C in questione.

E' normalissimo quindi che venga fuori un po' di caos nell'utente, visto che l'USB supporta tutte queste features ed anche di più, rendendo difficoltosa l'identificazione di una particolare porta.
L'USB-IF, l'organo responsabile e promotore dello standard USB, è a conoscenza della situazione e sta lavorando ad una soluzione. All'Intel Developer Forum della settimana scorsa, la nota testata Ars Technica ha parlato ad un rappresentante di USB-IF, il quale le ha raccontato che vorrebbero introdurre tutta una serie di nuovi loghi che aiuteranno l'utente a decifrare quale tipo di porta USB stanno per utilizzare, ed abbattere così il livello di confusione. I loghi dovrebbero essere stampati nelle vicinanze dell'ingresso stesso, ed anche per ricordare quali caratteristiche extra supporta quella determinata porta.

I nuovi loghi saranno etichettati come segue:

  • Il logo USB standard identificherà una porta USB 2.0 o minore;
  • "SS", che sta per SuperSpeed, indicherà invece una porta USB 3.0, anche conosciuta come USB 3.1 Gen 1;
  • "10Gbps", che sta a menzionare una tipologia di connettività ultraveloce, identificherà invece le porte USB 3.1 Gen 2;
  • Infine, il simbolo della batteria stampato dietro i suddetti loghi starà ad informare che quella può alimentare un dispositivo che gli è connesso.

(per maggiore chiarezza, vi invitiamo a dare un'occhiata all'immagine a fondo news)

Questi potranno ovviamente essere utilizzati anche per indicare se quella USB può lavorare come una DisplayPort o una Thunderbolt.

Ad ogni modo, questi loghi sono completamente facoltativi e non è detto che tutte le aziende ne faranno uso sui loro prodotti, anche se noi ci speriamo. 
Le compagnie dovranno pagare una licenza prima dell'uso dei suddetti, con un costo pari a 4.000$ per anno, o in alternativa potranno acquistare una sua versione standalone per 5.000$.


Da oggi in poi faremo meno confusione con i connettori USB Type-C