Donald Trump: "vorrei portare l'uomo su Marte durante la mia presidenza"

di
La scorsa settimana il Presidente degli Stati Uniti Donald J. Trump ha tenuto una lunga telefonata pubblica con Peggy Whitson, l'astronauta donna che ha di recente battuto il record di permanenza nello spazio. Si è parlato anche di Marte e, in particolare, dei piani della NASA e delle ambizioni di Trump sul pianeta rosso.

Trump ha più volte chiesto a Peggy Whitson informazioni sui progetti della NASA per Marte, mostrando particolarmente interesse sulle tempistiche che l'astronauta riteneva verosimili per l'approdo dell'uomo sul pianeta. La Whitson ha risposto puntualmente a tutte le domande del Presidente, ricordandogli che ha appena firmato una richiesta di finanziamento della NASA che prevedeva chiaramente il 2030 come data possibile per la missione su Marte. "La NASA sta costruendo una nuova rampa di lancio missilistica, che richiederà dei test", ha aggiunto. "Purtroppo le missioni spaziali richiedono tempo e soldi. Ma ne vale la pena".

"Beh, io voglio che si provi e che ci si riesca durante il mio promo mandato, alla peggio al mio secondo", ha risposto il Presidente, "dovete darvi una mossa, ok?".

Non è chiaro se il Presidente fosse sarcastico o serio, quello che è chiaro è che Trump è sicuramente un politico che vuole lasciare il segno. Se davvero nelle sue intenzioni ci fosse quella di accelerare il programma sarebbe chiaramente un bel segnale. Magari l'uomo non arriverà su Marte prima del 2030, ma sicuramente la NASA vedrebbe aumentati i suoi fondi dopo un lungo periodo di continui tagli al suo budget.

Ricordiamo che Peggy Whitson ha tenuto di recente una diretta dallo spazio in 4K. Si tratta della prima diretta in una simile qualità della storia della NASA.