Duro colpo alla libera informazione: Erdogan ha bloccato Wikipedia in Turchia

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Duro colpo alla libertà d'informazione e all'open internet: Erdogan ha bloccato l'accesso a Wikipedia.org per almeno 12 ore, lo riporta BBC. In passato era già toccato a Facebook, YouTube, Twitter e molti altri ancora. Incluso il gioco Minecraft.

L'odioso fatto è avvenuto proprio a distanza di pochi giorni dal referendum costituzionale che ha visto potenziati i poteri del Capo dello Stato, Recep Tayyp Erdogan. Lo Stato ha bloccato l'accesso al sito d'informazione sostenendo che questo fosse reo di portare avanti una campagna di odio e disinformazione contro la Turchia e il suo popolo, oltre che, di supportare il terrorismo.

Accuse pesanti, anzi, pesantissime, che allarmano l'opinione generale davanti all'aumento di pratiche antidemocratiche nel paese turco. Il fondatore di Wikipedia Jimmy Walles aveva rifiutato la richiesta del governo turco di rimuovere alcune voci dall'enciclopedia, commentando così su twitter: "l'accesso all'informazione è un diritto umano fondamentale".

Non si tratta della prima canagliata da parte del Governo turco, nel 2014 era stato il turno di Twitter e YouTube, nel 2016 di Facebook e Wikileaks. Perfino l'innocuo gioco Minecraft era finito sotto l'occhio della censura nel 2015.