E' fallita la missione giapponese per ripulire lo spazio dai detriti

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L’agenzia spaziale giapponese, JAXA, ha confermato il fallimento della missione che avrebbe dovuto provare la tecnologia per ripulire lo spazio dai detriti. Il cargo che trasportava il Kounotori 6 è tornato sulla Terra ed è stato bruciato nell’atmosfera lunedì, secondo quanto affermato dai funzionari dell’agenzia.

Sebbene l’obiettivo principale non sia stato raggiunto, Kounotori ha portato con successo i rifornimenti presso la Stazione Spaziale Internazionale.
Il dispositivo era composto da una grossa placca in metallo di 700 metri ed è stato progettato per rallentare la spazzatura spaziale per riportarla sulla Terra grazie alla forza elettromagnetica. JAXA sostiene che dietro il fallimento ci sia un problema ad un meccanismo, che però non è stato risolto dai tecnici. Si tratta della seconda battuta d’arreso per l’agenzia spaziale giapponese, dopo che lo scorso mese non è riuscito a mandare in orbita l’SS-520-4 lo scorso mese.
Secondo la NASA, attualmente in tutta l’orbita bassa sono presenti più di 500.000 detriti, che rappresentano un pericolo per i satelliti che operano in questa zona. L’ISS ha effettuato una schermatura di questi detriti.