Ecco come Google evita i leak: costringe a denunciare i colleghi spifferoni

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Google è ( quasi) sempre uscita indenne dal fenomeno dei leak, tant'è che sono davvero pochi i prodotti o servizi della compagnia rivelati dalla stampa prima dell'annuncio ufficiale. Oggi sappiamo perché: Google, secondo una accusa mossagli da un ex dipendente, tiene i propri dipendenti in un regime di paura e continue minacce. Lo rivela una mail interna.

Google sta affrontando una causa davanti alla Corte Superiore di San Francisco, intentata lo scorso Dicembre da un ex dipendente che lamenta di essere stato licenziato ingiustamente. Nel corso del procedimento è emerso che i dipendenti vivono sotto un pesante clima di segretezza e terrore. I leaks a beneficio dei media sono pesantemente vietati, al punto che i dipendenti sono incentivati a spiare i propri colleghi per evitare che fuoriesca qualsiasi rivelazione.

Pian piano stanno arrivando le prime prove di queste accuse. All'inizio del mese -lo rivela The Verge- è stata allegata al caso una mail interna della compagnia. Nel documento datato Maggio 2016 viene descritto nei dettagli una vera e propria "caccia ad un leaker" e si fa menzione ad un indirizzo con dominio @google.com chiamato "stopleaks". Verosimilmente fa campo ad un team interno dedicato proprio a questo compito: quello di individuare e sanzionare i dipendenti spifferoni.

Il mittente della mail è Brian Katz, ex agente speciale del Dipartimento di Stato, ora incaricato di effettuare indagini interne per Google. Una sorta di cacciatore di taglie di leaker, verrebbe quindi da dire. Katz nella mail scive di aver individuato e licenziato un dipendente per aver intenzionalmente violato la confidenzialità delle informazioni in suo possesso.

Ed è proprio il dipendente in questione ad aver intentato la causa contro Google, negando ogni responsabilità. Noi ovviamente non sappiamo se sia responsabile o meno, questo lo decideranno i giudici americani. Quello che è certo è che la vicenda mette in luce un rivolto piuttosto inquetante della compagnia di Mountain View.