Ecco perchè Apple ha dato il benservito a Forstall

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Le voci sulla sua strana personalità giravano insistenti già da tempo, il suo team sembrava alle prese con un capo iracondo ed egocentrico che, si dice, in passato abbia sempre goduto di ottime referenze da parte di Steve Jobs, ma che con gli altri grandi dirigenti dell'azienda, tra cui John Ive in particolare, non siano mai state rose e fiori. I giornali americani fanno a gara a chi scopra di più sull'abbandono o licenziamento di Scott Forstall, capo del team di iOS, della Apple. L'opinione comune sembra essere quella che la goccia che abbia fatto traboccare il vaso sia stata la mancata volontà di firmare la lettera di scuse per il poco convincente esordio di Mappe su iOS 6.

In particolare, sia il New York Times che il The Wall Street Journal insistono su questa vicenda, raccontando un'inimicizia con John Ive che li portava a non sedersi accanto nè a stare insieme, da soli, nella stessa stanza. Con l'arrivo di iOS 6 l'azienda, vedendo una particolare inefficienza del suo sistema operativo, decise di pubblicare una lettera di scuse firmata dal responsabile, Forstall appunto, indirizzata ai clienti. Quest'ultimo però, considerato da molti l'erede di Jobs per il suo talento e forse anche per il carattere, si rifiutò decisamente, credendo che si potesse lavorare ad una nuova e migliore versione senza chiedere scusa a nessuno. Tim Cook, non era della stessa idea, e decise di metterci la faccia al posto di chi avrebbe realmente dovuto, maturando l'idea di metterlo alla porta, supportato dal resto dei dirigenti di Cupertino, che forse non aspettavano altro. I giornali parlano anche di accuse di Forstall ad alcuni dipendenti del proprio team, incapaci, a suo dire, di lavorare a grandi idee e progetti importanti. E proprio per questo, si dice, qualcuno alla Apple abbia accolto la partenza di Forstall in maniera molto festosa, come se la propria squadra avesse vinto lo scudetto. Sicuramente con John Ive al comando del settore iOS, ci sarà una ancor migliore integrazione tra lato hardware e software, e di sicuro il capo del design dei prodotti Apple non avrà più problemi a sedersi dove gli pare!