Elon Musk lancia Neuralink. Obiettivo: fondere il cervello umano con l'IA

di
INFORMAZIONI SCHEDA
Nuovo progetto per l’amministratore delegato di Tesla e SpaceX, Elon Musk, che ha lanciato Neuralink, una nuova joint venture incentrata sulla creazione di dispositivi che possono essere impiantati nel cervello umano, allo scopo di fondere appunto l’intelligenza delle persone con quella artificiale.

Secondo Musk, un progetto del genere potrebbe anche migliorare la memoria e consentire un interfacciamento più diretto con i dispositivi informatici.
L’eccentrico dirigente d’azienda americano già negli scorsi mesi aveva lasciato intendere il lancio di una compagnia del genere, e di recente durante un incontro tenuto a Dubai ha affermato senza mezzi termini che “in futuro l’intelligenza biologica e l’intelligenza artificiale potrebbero fondersi” attraverso delle connessioni che, però, almeno al momento sono state viste solo nei film di fantascienza.
Nel mondo medico, infatti, gli elettrodi ed altri impianti simili sono stati utilizzati solo per alleviare gli effetti del morbo di Parkinson, dell’epilessia e di altre malattie neurodegenerative, ma si tratta di poche migliaia di pazienti trattati in questo modo.
Le operazioni al cervello umano infatti sono estremamente pericolose ed invasive, e potrebbero provocare anche danni permanenti.
Tuttavia, questi pericoli non hanno impedito alle aziende della Silicon Valley di lavorare su questo settore. E’ il caso di Kernel, una startup creata dal co-fondatore di Braintree Bryan Johnson e che sta cercando anche di migliorare la conoscenza umana attraverso un team di neuroscienziati ed ingegneri software che stanno lavorando per invertire gli effetti delle malattie neurodegenerative attraverso dei chip da impiantare nel cervello.

FONTE: The Verge
Iscriviti alla pagina Facebook di Everyeye Tech