Elop: presunzione e tendenza ad ignorare i trend hanno danneggiato Nokia in passato

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In un’intervista recentemente rilasciata all’agenzia Reuters, il numero uno di Nokia, Stephen Elop, ha commentato in maniera piuttosto critica la gestione precedente dell’azienda, mettendo in risalto quelli che, secondo la sua opinione, sono stati i principali errori commessi dalla precedente dirigenza. Sbagli, quelli passati, che non hanno consentito alla società finlandese di continuare a detenere la leadership del mercato nel settore mobile, contribuendo al declino che ha poi forzatamente portato ad un cambio di rotta, determinando una trasformazione ancora in atto. Secondo il CEO, il problema della società di cui è a capo è stata una testardaggine determinata dall’essere stata per anni al vertice; Elop, per evitare il ripetersi di tale situazione, ha esortato i suoi impiegati ad adottare una diversa mentalità: “Quello che intendo” aggiunge Elop, “è di non essere presuntuosi“. “Ci sono tanti esempi nel corso degli ultimi sei, sette anni, in cui Nokia ha ascoltato le tendenze ma ha deciso di ignorarle perchè credeva in qualche modo di conoscerle meglio .. E questo ha danneggiato gravemente la compagnia per molti anni”.

Il CEO ha evidenziato, inoltre, l'importante cambiamento introdotto nella gestione dei prodotti, passando da un periodo di sviluppo di 22 mesi per il Nokia N8, all'attuale media dei device Lumia di 6-8 mesi: "Eravamo quasi caduti nella trappola in cui era spesso caduta Nokia, che era ... lasciateli lavorare ancora un po' più a lungo (sul nome), perchè non si è trovato un accordo. Invece Elop ha chiesto di prendere una decisione al più presto. "Perchè aspettare sino a domani o la prossima settimana? Potremmo prendere la decisione oggi. E lo abbiamo fatto. Il risultato finale è stato "Lumia"",