Energia su Marte? La NASA potrebbe utilizzare dei mini reattori nucleari

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La NASA si sta scervellando su come fare ad alimentare edifici ed equipaggi vari una volta che sarà riuscita a portare l'uomo su Marte. Una possibile soluzione? L'utilizzo di piccoli reattori a fissione nucleare. La NASA sta lavorando al progetto da tre anni e ora vuole presentare una dimostrazione del sistema al Nevada National Security Site.

I test dovrebbero iniziare a Settembre e terminare a Gennaio del 2018. L'ultima volta che la NASA ha testato un reattore a fissione è stato nel 1960, con il così detto SNAP (System for Nuclear Auxiliary Power). Il progetto SNAP ha a sua volta dato alla luce due tipi di sistemi basati sul nucleare, il primo si chiamava RTG (radiostope thermoeletric generators) ed ha alimentato dozzine di sonde spaziali nel corso degli anni, incluso il Mars rover Curiosity. La seconda tecnologia sviluppata sotto il progetto SNAP consisteva in un reattore a fissione chiamato SNAP-10A, il primo ed unico satellite alimentato a nucleare ad essere lanciato nello spazio. Spedito il 3 Aprile del 1965 lo SNAP-10 è stato in funzione per 43 giorni, nei quali ha prodotto energia per 500 watt, prima che un guasto del sistema provocasse una prematura fine dei test.