Eric Schmidt di Google si scaglia contro l'NSA

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Negli ultimi giorni molte testate internazionali hanno dato ampio spazio alla vicenda relativa alla National Security Agency, che è stata accusata di spionaggio internazionale. Il presidente di Google, Eric Schmidt, ha apertamente manifestato tutta la propria rabbia nei confronti dell'agenzia del governo degli Stati Uniti, definendo scandaloso il suo operato in quanto ha violato la privacy delle persone.

Nel corso di un'intervista rilasciata per il Wall Street Journal in occasione di una visita ad Hong Kong, Schmidt ha espresso tutto il proprio disappunto riguardo le voci secondo cui l'NSA avrebbe raccolto i tabulati telefonici di oltre 320 milioni di persone per poi concentrarsi su circa 300 individui definiti dagli stessi pericolosi. Google, ha annunciato Schmidt, ha presentato una denuncia nei confronti della NSA e del presidente Barack Obama.