Ex dipendente Apple ed Apple Evangelist: Android è meglio

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Guy Kawasaki, ex dipendente Apple che i meno giovani ricorderanno come colui che dapprima si occupò del marketing per il lancio dell’originale Macintosh, per poi divenire Apple Fellow e successivamente Apple Evangelist, ha esternato una dichiarazione che giunge come un fulmine a ciel sereno, a maggior ragione se proveniente da una persona che fino a poco tempo fa “evangelizzava” la parola del compianto Steve Jobs, o che comunque si occupa di illustrare al resto del mondo i vantaggi che i prodotti della Mela offrivano. L’ex dipendente dell’azienda di Cupertino si sarebbe “convertito”, da circa un anno, abbandonando la sua evengelizzazione nei confronti di Apple, dedicandosi ora al mondo Android, sistema operativo a cui è passato su consiglio di Wozniak, altra personalità Apple favorevole al software del robottino verde.

I malpensanti vedono la mossa di Kawasaki come interessata, visto che ultimamente ha collaborato con Samsung, e avendo ricevuto da quest'ultima una notevole visibilità per il suo libro "What The Plus!: Google+ for the Rest of Us". Kawasaki ha dimostrato, spiegando a ReadWrite, di avere le idee chiare, poiché da un anno non usa più dispositivi mobili di Apple, ma solo Android: "Mi sono innamorato di Android con gli smartphone, e poi ho avuto un Nexus 7 e iniziato a utilizzare Android pure sui tablet. Per me la grande ironia è che lo slogan di Apple era `Think Different', ‘Pensa differente', ma oggi se si pensa differente si guarda ad Android". L'ex dipendente Apple non risparmia polemiche nei confronti del connettore Lighning: "Un'altra cosa che mi piace di Android è che non hanno uno stupido cavo proprietario. Posso andare in qualsiasi reception dell'hotel e se ho dimenticato il mio cavo hanno sempre un micro-USB in giro. Posso utilizzare sul mio Nexus 7 lo stesso cavo del mio Samsung Galaxy S3. Che concetto! Un cavo standard."Un'opinione reale o di rivalsa nei confronti della sua ex società?