Facebook fa chiarezza sulla diffusione del ransomware sotto forma di immagini

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Qualche ora fa, su queste pagine abbiamo riportato la notizia riguardante la presunta diffusione, attraverso un file riconducibile ad una semplice immagine, di un nuovo ransomware sui principali social network, tra cui Facebook.

Proprio da parte del gigante di Menlo Park, è arrivata una secca smentita a riguardo. Un portavoce della compagnia di Mark Zuckerberg ha affermato che i rapporti emersi in rete non corrispondono alla realtà, in quanto non si tratta di un caso di ransomware.
Il tutto è riconducibile ad alcune estensioni di Chrome che propagano questa truffa attraverso l’inizio di messaggi agli utenti, ed il loro utilizzo è stato bloccato già alcuni giorni fa.
Nella dichiarazione si legge che “l’analisi non è corretta. Non vi è alcun collegamento a Locky o qualsiasi altro ransomware, che non vengono propagati attraverso Messenger o Facebook.
Abbiamo studiato i rapporti ed abbiamo scoperto che il tutto era riconducibile ad alcune estensioni di Chrome, che abbiamo bloccato quasi una settimana fa dopo averle segnalate agli sviluppatori”.