Facebook pensa alla TV, ecco i suoi piani per rispondere a YouTube e Netflix

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Mark Zuckerberg vuole portare contenuti originali sulla propria piattaforma nel tentativo di dare una risposta tanto a Netflix che a YouTube. In futuro, come riporta il Wall Street Journal, dovrebbero arrivare serie televisive originali ad alto budget e contenuti brevi il cui ricavato pubblicitario sarà diviso con i creators (come su YouTube).

La prima ondata di serie originali dovrebbe arrivare verso la fine di questa estate. Gli show dovrebbero avere sia la durata che il budget di una normale produzione pensata per la televisione. Insomma, non si tratta di prodotti di seconda categoria, Facebook vuole fare le cose in grande. Gli episodi saranno, in media, da 30 minuti, un costo di 3 milioni di dollari l'uno e, ovviamente, intermezzi pubblicitari.

La compagnia inoltre vuole stringere degli accordi per la creazione di contenuti brevi con partner come Vox Media (il publisher dello stesso The Verge, ma anche di Polygon), ATTN e BuzzFeed.

Il target dell'operazione mira alla fascia anagrafica 13-34 con un focus su quella 17-30. Stando al WSJ, Facebook dividerà gli incassi ottenuti dalla pubblicità con i creativi che hanno prodotto i video. Questo fa sospettare un tentativo di giocare allo stesso sport e nello stesso campo da gioco di YouTube. Ma ovviamente bisognerà attendere ancora un po' prima di capire quale sarà il business model scelto da Facebook. Si tratterebbe, in questo eventuale caso, di una mossa che mischierebbe le carte in tavola notevolmente visto che al momento solo YouTube –e in parte Twitch– prevedono compensi diretti per i creativi, una cosa che ha permesso al sito di costruirsi un solido roster di creativi. Forse in futuro ci sarà una lotta trai due colossi per accaparrarsi i creativi migliori a suon di condizioni sulla monetizzazione migliori? Chi sa, non sarebbe per nulla male.

Tra poco –probabilmente pochissimo– ne sapremo di più. Quando ci sarà un annuncio ufficiale vi avviseremo il prima possibile.