Funziona il canone RAI in bolletta: 5,5 milioni di riscossioni in più

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A quanto pare funziona e pieno la nuova formula di riscossione per il canone RAI, che come noto è stato inserito dal governo Renzi nella bolletta dell’elettricità. La direttrice dell’Agenzia delle Entrate, Rossella Orlandi, ha infatti precisato che nel 2017 sono state registrate 5,5 milioni di riscossione in più.

Gli abbonati, nella fattispecie, sono passati da 16,5 milioni del 2015 ai 22 milioni del 2016, il che ha permesso di “apportare una significativa riduzione dell’importo del canone, che è passato da 113,5 Euro del 2015 a 100 Euro nel 2016 per toccare quota 90 Euro nel 2017”.
Nel 2016, quando è stata ufficializzata l’introduzione del pagamento del canone nella bolletta dell’elettricità, sono state presentate molte dichiarazioni di non detenzione delle TV, e ne sono state accolte ben 547 mila. Nel 2017, invece, le dichiarazioni sono state 485 mila, mentre sono state registrate circa 566 mila dichiarazioni di presenza di altra utenza elettrica per addebito.
Ricordiamo che la nuova normativa comprende tutti quegli apparecchi che sono in grado di permettere agli utenti di accedere ai servizi RAI, tra cui anche tablet e computer portatili. La legge era stata oggetto di molte discussioni in quanto etichettata da molti.