Gemini PDA, il pocket PC con Android e Linux compatto e con tastiera QWERTY

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Quanti di voi hanno avuto dei pocket PC? Quei dispositivi con o senza tastiera QWERTY, con schermi grandi e pennino obbligatorio? Seppur macchinosi, si possono tranquillamente considerare gli antenati degli odierni smartphone.

Non avevano una tecnologia touch capacitiva, o multitouch, eppure erano portatili e versatili, chi scrive ne aveva uno pieno zeppo di emulatori di ogni tipo con giochi e ROM di ogni piattaforma, per dire (bei vecchi tempi). Oggi sono praticamente scomparsi, eppure c’è una startup inglese che ha lanciato un dispositivo che omaggia proprio i pocket PC: si chiama Gemini PDA ed è considerato “un dispositivo mobile ultra sottile con design a conchiglia”.

Il Gemini PDA infatti si richiude su se stesso, una volta aperto mostra una tastiera Full QWERTY, mentre dal lato software promette un dual boot con Android e Linux. Al suo interno si trova un processore MediaTek Helio X25 a dieci core, 4 GB di RAM, uno schermo da 5.7 pollici con display QHD, e ovviamente ha anche connettività 4G per internet e telefonate. Ha integrata una camera, degli speaker stereo, due porte USB-C, 64 GB di spazio storage, una batteria di tutto rispetto, un ingresso per le cuffie, possibilità di espansione tramite schede microSD.

In poche parole è davvero un dispositivo completo, il cugino tecnologico del famoso Nokia 9000 Communications, che all’inizio degli anni 2000 rappresentava il non-plus-ultra nel settore professionale. Da chiuso, il Gemini PDA somiglia a un normalissimo smartphone, solo un po’ più spesso; che dite, vi convince?

Gemini PDA, il pocket PC con Android e Linux compatto e con tastiera QWERTY