Gli analisti: L'iPhone 5 non è in crisi

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Ha fatto molto discutere la decisione di Apple di tagliare i costi di produzione dell'iPhone 5 che, se aggiunta a quella relativa ai drastici cali delle azioni del colosso di Cupertino, ha destato non poca preoccupazione in tutti i fan della Mela. Gli analisti però non vogliono sentir parlare di crisi in quanto tale definizione, secondo Well Fargo e JP Morgan, non rispecchia a pieno la situazione della società fondata da Steve Jobs.

Secondo gli stessi tali decisioni sono da implicare ad una semplice riorganizzazione interna nella gestione degli ordini, sottolineando che le cifre relative ai display (secondo molti la produzione è calata di 65 milioni di unità) non sono assolutamente veritiere. Immediata è arrivata la risposta del Wall Street Journal che ha pubblicato le cifre: in principio gli ordini si aggiravano intorno ai 19 milioni, per poi tagliarli a 11 o 14 milioni. A questo punto bisognerà attendere la presa di posizione ufficiale di Apple, che potrebbe arrivare il prossimo 23 gennaio quando Tim Cook diffonderà i risultati finanziari del Q1 2013.