Gli Apple Store hanno cambiato per sempre le vendite al dettaglio

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Negli ultimi tempi stiamo assistendo all’apertura di nuovi retail store di aziende concorrenti di Apple, come Microsoft o Samsung. L’elemento che subito salta all’occhio è la grande somiglianza nel design rispetto ai noti Apple Store, ennesimo successo dell’azienda di Cupertino. Se approfondiamo la nostra analisi però, osserviamo che gli Apple Store non sono soltanto estetica, ma sono la messa in pratica della grande influenza che Apple ha innanzitutto sui propri venditori. Quest’ultimo aspetto non è sfuggito alle aziende avverse e molte di queste stanno attuando la medesima strategia cercando di raggiungere lo stesso successo.

E' il caso di Best Buy o Starbucks, che stanno sostituendo le denominazioni di "venditore generico" con quelle creative degli Apple Store, come "Genius" o "Specialist". Un altro esempio arriva addirittura dalla General Motors, nota azienda produttrice di automobili, che in linea con i principi del commercio al dettaglio Apple, ha deciso di favorire il lavoro dei propri venditori, eliminando la contrattazione sui prezzi. Sebbene Apple sia stata ideatrice di molte ottime strategie di vendita per il proprio business, molte di queste potrebbero risultare poco utili per altre aziende. Se tutti infatti seguissero l'azienda di Tim Cook, correrebbero il rischio di non raggiungere alcun risultato e di tornare ognuno al punto di partenza.