Gli hacker prendono di mira i sistemi interni di Kaspersky Lab

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I ragazzi di Kaspersky Lab, tramite un post pubblicato sul blog ufficiale, hanno affermato che i sistemi interni sono stati presi di mira la scorsa notte da un gruppo di hacker denominato APT Duqu 2.0, finito alla ribalta lo scorso anno per aver preso di mira anche obiettivi politici e militari.

Nel comunicato diffuso in rete gli ingegneri russi affermano che il fatto che i malviventi abbiano preso di mira loro "significa che erano convinti del fatto che non li avremmo individuati, o che non gli importava più di tanto di essere scoperti. I malviventi informatici comunque volevano sapere quali indagini abbiamo in corso al momento e quali sono i nostri metodi di analisi”.
Gli hacker avrebbero utilizzato delle sofisticate tecniche, mai viste fin'ora, utilizzando una vulnerabilità zero-day di Windows. Kaspersky rassicura tutti i clienti sull'integrità dei dati personali, che non sono stati toccati in alcun modo, tanto meno alterati. Anche il codice sorgente dei vari prodotti è rimasto al sicuro. Nonostante ciò, però, è stata aperta un'indagine interna per far chiarezza sull'accaduto.