Gli HDD HAMR di Seagate raggiungeranno capacità di 100TB nel 2025

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Seagate ha alcuni piani per costruire il primo hard disk HAMR (Heat-Assisted Magnetic Recording) entro la fine del prossimo anno. Le capacità iniziali saranno mediocri - con un massimo di 4GB - per effettuare i test della nuova tecnologia. Comunque, il CEO di Seagate, Jan-Ulrich Thiele si aspetta che grazie a quest'ultima gli hard disk raggiungeranno enormi volumi di 100TB.

La tecnologia HAMR, per chi non ne fosse a conoscenza, è un processo di memorizzazione che, come l'acronimo suggerisce, tratta l'utilizzo del calore. Si punta un laser per riscaldare la superficie su cui si vuole scrivere, e la si porta a circa 450 °C. Il laser usa onde ad una lunghezza di 810mm e 20mW di potenza, e con quest'ultimo solo alcune zone sono riscaldate alla volta per brevissimi periodi di tempo, in modo che possano raffreddarsi praticamente subito. Sparare calore sulla superficie cambia le proprietà magnetiche del disco per un tempo ristretto, utile per bypassare le temperature ambientali che limitano la memorizzazione.

Con i primi prototipi, però ci sarà un problema di dimensioni, perché Seagate dovrà aumentare lo spazio fra i piatti per utilizzare correttamente il laser. Ecco perchè la prima generazione di HDD HAMR sarà leggermente più spessa dei soliti 3.5 pollici. 
La produzione di massa di questi nuovi hard disk comincerà soltanto nel 2018. Seagate vuole contrastare la velocità ed affidabilità degli SSD, puntando anzitutto sulla capacità di storage. 

Gli HDD HAMR di Seagate raggiungeranno capacità di 100TB nel 2025