Google: Chrome ed Android sono già al riparo da molti exploit della CIA

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E’ finalmente arrivata anche la risposta ed il commento di Google al caso scatenato dalla pubblicazione dei documenti di Wikileaks secondo cui la CIA avrebbe spiato gli utenti attraverso dei malware iniettati negli smartphone, smart tv e computer.

Google ha affermato che, a seguito dell’analisi dei documenti, molti degli exploit utilizzati dalla CIA sono già stati patchati in Chrome ed Android: “abbiamo appena finito di esaminare i documenti e siamo certi del fatto che gli aggiornamenti di sicurezza rilasciati sia in Chrome che Android proteggono già gli utenti da molte di queste presunte vulnerabilità. La nostra analisi però è ancora in corso e ci permetterà, nel caso, di sviluppare delle ulteriori protezioni. Abbiamo sempre fatto della sicurezza una priorità assoluta e continueremo ad investire in questo campo” ha affermato Heather Adkins, responsabile per la sicurezza delle informazioni e della privacy di Google in una dichiarazione rilasciata a ZDNET.