Google Now impatta negativamente l’autonomia dell’iPhone?

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Da sette giorni circa, l’innovativo assistente vocale targato Google è disponibile su App Store, per iPhone ed iPad e, dopo i primi test da parte degli utenti, Google Now sembrerebbe essere particolarmente pesante per quanto concerne l’autonomia dei dispositivi. A differenza di Siri, l’app di Mountain View mostra immediatamente delle tab studiate per fornire una risposta immediata ai nostri interrogativi, prelevando alcune informazioni dalle ultime ricerche effettuate sul web, dalla casella di posta elettronica e dai vari servizi offerti dal gigante della ricerca; sono stati molti gli utenti che hanno espresso il proprio malcontento per l’esagerata pesantezza dell’applicazione e del suo impatto sulla batteria, ma Google ha prontamente smentito.

Un dipendente del motore di ricerca, attraverso il forum Macworld, ha dichiarato che l'app non ha un impatto così pesante sull'autonomia dell'iPhone, nonostante il servizio di localizzazione resti sempre attivo sul dispositivo: Lavoro per Google e voglio risolvere il problema: la gente che sostiene che Google Now abbia un impatto così pesante sulla batteria si sbaglia. Capiamo la gente che si preoccupa vedendo l'icona sempre attiva quando usano Google Now. Molte applicazioni che mantengono l'icona attiva consumano velocemente l'autonomia residua di iPhone perché hanno bisogno di servizi di localizzazione estremamente precisi, ma non è così per Google Now: questa si basa sull'utilizzo delle antenne di comunicazione dei cellulari e degli hotspot Wi-Fi per localizzare il dispositivo, avendo un impatto sull'autonomia decisamente inferiore