Google trasforma Play Music in gratuito a ridosso del lancio di Apple Music

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L'ingresso di Apple nel settore dello streaming musicale inizia a dare i propri frutti e la concorrenza diventa sempre più agguerrita. A poco più di sei giorni dal lancio ufficiale della piattaforma del colosso di Cupertino, Google ha apportato un importante cambiamento a Play Music.

Da oggi, infatti, è disponibile il nuovo piano gratuito, che ha come unica controindicazione il fatto che tra una canzone e l'altra gli utenti saranno costretti ad ascoltare qualche spot pubblicitario, in maniera simile a Spotify. Al momento la feature è disponibile solo sulla versione web ed Android, ma dovrebbe comunque approdare su iOS molto presto attraverso un aggiornamento per l'applicazione.
Sebbene la quantità di artisti non sia comparabile a quella di Spotify, Google è comunque molto fiduciosa sul successo di Play Music in quanto offre comunque una vasta selezione di album grazie agli accordi di licenza stretti ormai da tempo. In totale si parla di circa trenta milioni di tracce, un numero che comunque accontenterà i numerosi appassionati di musica.
Play Music include anche le playlist tematiche, ed anche le stazioni radiofoniche che utilizzeranno l'algoritmo di Songza, la società acquistata da Google nello scorso anno, ma si baseranno anche sullo stato d'animo degli utenti.
Ovviamente, trattandosi di un servizio gratuito, molte funzionalità premium non saranno disponibili: gli utenti potranno skippare al massimo sei canzoni all'ora, un numero praticamente standard per il settore. E' anche possibile mettere in pausa i brani, ma non vi è alcuna possibilità di farlo ricominciare e la funzione radio non permette di conoscere quale sarà la prossima canzone.
Un bel vantaggio però è rappresentato dal fatto che il bitrate delle canzoni è di 320 Kbps, connessione permettendo ovviamente. 

FONTE: The Verge