Google ha "trollato" tutti: l'OTA di Android Oreo non è quello che aspettavamo

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Cara Google, hai "trollato" ancora una volta tutti, dalla stampa specializzata alla stampa generalista passando per gli appassionati che attendevano con ansia l'arrivo di Android Oreo. Infatti, l'OTA rilasciato ieri sera non è quello che stiamo aspettando, ma si tratta ancora di una versione "preliminare".

Eh sì, siamo di fronte ad un'altra "Developer Preview": le factory image sono state rilasciate nella pagina relativa alle beta (e non in quella delle versioni stabili), il numero di build è ancora quello della già testata a dovere DP4 ed è ancora presente l'easter egg del polpo. Siamo chiaramente di fronte ad una versione non definitiva.

D'altronde, la società californiana non ha mai dichiarato le tempistiche precise di rilascio di Android Oreo, limitandosi ad "annunciare" un "rilascio a breve" tramite un post pubblicato sul suo blog ufficiale. Siamo stati solamente illusi da quel micro-update arrivato a pochi minuti dalla presentazione ufficiale. Infatti, pensavamo tutti che fosse molto difficile che una società del calibro di Google, nonostante notoriamente incline agli "scherzi", facesse una "trollata" così grande, ma ci sbagliavamo.

E' interessante notare, però, come il micro-update in questione abbia portato le patch di sicurezza a quelle del 5 agosto (precedentemente c'erano quelle del 5 luglio). Questo potrebbe far pensare al fatto che Google stia effettivamente mantenendo la versione 8.0.0 come una sorta di ultima Developer Preview per evitare "disastri" al lancio vero e proprio.

In effetti, la settimana scorsa vi avevamo parlato di come Google Pixel 2 fosse stato certificato dall'ente statunitense FCC. Nella certificazione, lo smartphone in questione veniva descritto come montante Android 8.0.1, e non 8.0.0, con patch del 5 agosto 2017, proprio quelle aggiunte con il suddetto micro-update. Potremmo pensare, dunque, che la versione finale sia la 8.0.1 e che la società californiana si stia adoperando per aggiornare i vari dispositivi il prima possibile. Staremo a vedere, quel che è certo è che molti utenti non hanno preso bene la "trollata" di Google.

Google ha 'trollato' tutti: l'OTA di Android Oreo non è quello che aspettavamo