Gravi falle di sicurezza per i PC dell'Esercito italiano: software di 15 anni fa

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Nelle ultime settimane hanno fatto parecchio scalpore gli attacchi hacker alla nota emittente televisiva statunitense HBO, che avrebbe anche offerto 250mila dollari ai malintenzionati per prevenire ulteriori "furti". Qui in Italia, però, i problemi di sicurezza sembrano andare ben oltre le emittenti televisive.

Infatti, i colleghi di Repubblica hanno portato alla luce il fatto che i computer dell'esercito italiano utilizzano software di protezione vecchio di quindici anni e con supporto terminato nel 2015. Potrebbe sembrare poco tempo, ma un periodo di due anni nella sicurezza informatica equivale ad un lasso di tempo abissale, se pensiamo alle continue minacce che compaiono in rete ogni giorno.

Come se non bastasse, l'azienda sviluppatrice del software in questione è fallita e, quindi, il codice sorgente potrebbe essere stato trafugato ed essere in mano a dei malviventi già da molto tempo. Pensate che il tutto risulta tuttora installato in ben centomila PC appartenenti alla rete interna dell'Esercito italiano, dove transitano importanti comunicazioni, come le informazioni sugli spostamenti delle truppe e dei mezzi. Inoltre, da quei computer gli hacker potrebbero successivamente riuscire ad "infettare" altri Ministeri. Insomma, un problema di sicurezza molto grave.

Il tutto, stando a quanto riportato da Repubblica, sarebbe semplicemente dovuto alla mancanza di tempo e soprattutto di fondi dell'Esercito italiano. Fatto sta che non si può scherzare su delle falle di sicurezza del genere e, dunque, ora bisognerà correre ai ripari, cosa che non è stata fatta negli ultimi due anni.