Grooveshark: il fondatore Josh Greenberg trovato morto a 28 anni

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Come un fulmine a ciel sereno arriva, da Gainesville, Florida, la notizia che il fondatore di Grooveshark, Josh Greenberg, è stato trovato morto a ventotto anni nella sua casa. La polizia locale però ha immediatamente precisato su Twitter che, almeno al momento, non vi “sono prove che si sia trattato di suicidio o omicidio”.

La madre, intervistata dal Gainesville Sun, ha immediatamente allontanato l'ipotesi del suicidio. Secondo la stessa il giovane non aveva alcun problema di salute o mentale, ma anzi, “era entusiasta delle potenzialità dei suoi futuro progetti”. L'esame autoptico effettuato sul corpo di Greenberg non ha svelato le reali cause della morte, che probabilmente saranno chiarite solo dagli esami tossicologici.
Grooveshark, la creatura di Josh Greenberg, era una piattaforma che consentiva la condivisione e l'ascolto di brani musicali, ma è stata chiusa lo scorso aprile dopo alcuni problemi riscontrati con le case discografiche. Nel momento di massima popolarità, gli iscritti si aggiravano intorno ai quaranta milioni. 
Seguiranno aggiornamenti.