Hacker rubano i dati sanitari di decine di milioni di americani

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Anthem, la seconda assicurazione più importante degli Stati Uniti, ha subito quello che può a tutti gli effetti essere definito il più grande attacco informatico della sua storia. Alcuni malviventi informatici, infatti, sono riusciti ad entrare nella banca dati contenente le informazioni personali di circa ottanta milioni di persone, inclusi nomi, compleanni, indirizzi e numeri di previdenza sociale, ma a quanto pare non sono state trafugate le informazioni mediche o i dati finanziari.

Gli esperti di sicurezza della società, nell'annunciare quanto successo, hanno affermato che almeno al momento non è noto come gli hacker siano riusciti ad accedere a queste informazioni che, però, almeno al momento ancora non sono state pubblicate su internet. David Damato, l'amministratore delegato della compagnia, ha già messo su un team che avrà il compito di fare chiarezza sull'accaduto, visto che si è trattato di un attacco “sofisticato effettuato tramite strumenti avanzati”, ma fonti vicine all'assicuratore fanno sapere che all'interno della società c'è la convinzione che il tutto sia stato orchestrato dalla Cina.
Anthem è solo l'ultima delle società che hanno dovuto fare i conti con attacchi simili, e nella lista figurano Experian, eBay, Home Depot ed Adobe, oltre al portale ufficiale Healthcare del governo statunitense, da cui però non è stato rubato nessun dato.
Anthem ha scoperto la violazione la scorsa settimana, grazie ad un amministratore di sistema che esaminando i logs del database ha notato delle attività strane. La legge federale dà alle compagnie di assicurazione sessanta giorni prima di denunciare gli attacci cibernetici, ma Anthem a differenza di altre società (tipo Target) ha immediatamente annunciato il tutto senza aspettare la conclusione delle indagini. FONTE: The Verge