HTC pensa ad acquistare un sistema operativo mobile? Che sia webOS?

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La stessa Cher Wang, presidentessa di HTC, ha confermato che la grande compagnia taiwanese sta al momento considerando l'ipotesi di acquistare un sistema operativo mobile. In ogni caso la Wang avvisa che non sarà una scelta avventata, ma il frutto di un confronto tra i massimi esponenti dell'azienda. Ma di quale sistema operativo si tratterà? Gli unici rimasti sulla piazza sono webOS e MeeGo (che in realtà è stato abbandonato da Nokia, ma non completamente da Intel che magari ne rivendicherà la paternità soltanto se porterà mai a qualcosa di buono). Il più corteggiato al momento è webOS che, dopo la conferma che Samsung non ne è interessata all'acquisto, appare la migliore alternativa su cui investire.

Ovviamente, qualora HTC dovesse veramente comprare webOS, non vuol dire che abbandonerà Android Windows Phone. Forse la compagnia, la cui attuale fortuna si basa su Andorid, vuole mettere al sicuro il proprio futuro dal recente accordo Google-Motorola, la cui natura è al momento poco chiara. Forse siamo davanti ad un ritorno al passato quando ciascun produttore aveva un proprio sistema operativo: fatto che non sarebbe necessariamente un male a patto di avere un certo numero di servizi in comune. Ad esempio sarebbe plausibile che diversi OS porrebbero usufruire dell'Android Market e delle sue applicazioni, mossa a cui RIM ha già pensato con il suo QNX.