I Conservatori inglesi vogliono creare un "Internet controllato dallo Stato"

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Theresa May, leader dei conservatori britannici, vuole creare un nuovo internet, controllato dallo Stato e sottoposto a forti regolamentazioni. Le misure proposte dai Tories, lo riporta l'Independent, permetterebbero al Governo di stabilire cosa possa o meno esserci sul web.
La proposta è contenuta nel nuovo manifesto programmatico dei Tories, l'insieme delle proposte con cui Theresa May si presenterà alle prossime ed imminenti elezioni "Alcune persone credono che quando si parla di internet e tecnologia non sia affare del Governo quello di regolare. Noi non siamo d'accordo", si legge.

Un senior staff member del partito ha confermato a BuzzFeed News che quella frase indica l'intenzione di introdurre forti restrizioni a ciò che i britannici possono pubblicare, scrivere e condividere sul web. "La nostra ambizione è quella di rendere l'UK un esempio per il mondo in materia di regolamentazione e protezione dei dati personali e del web in generale", si legge sempre sul manifesto.

Una proposta inquietante, che si aggiunge alla già controversa -e a tratti distopica- misura già approvata dal Parlamento inglese, grazie alla quale i provider del Regno Unito hanno l'obbligo di conservare la cronologia internet dei propri clienti, in modo che le autorità possano accedervi facilmente se richiesto.

Per l'Independent il manifesto suggerisce che la May sia intenzionata a passare ad un nuovo regime di regolamentazione, con le quali è il Governo a stabilire cosa può essere online e cosa no. E non più i privati, dunque.