I primi numeri di Windows 8

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Rivoluzione, è questa la parola che riassume l'evento di presentazione di Windows 8: nonostante le tantissime indiscrezioni circolate in questi giorni sul web, e riportate prontamente su queste pagine, lo sguardo di milioni di persone era puntato, questa sera, verso il palco del Pier 57, il lungo edificio che domina l'Hudson River sul quale è stato mostrato per la prima volta anche l'attesissimo Surface, il tablet di Redmond la cui gestazione è durata circa 3 anni.

Secondo le prime indiscrezioni, l'azienda di Redmond avrebbe messo in campo oltre 1,5 miliardi di dollari per la campagna pubblicitaria del nuovo sistema operativo, che ha il difficile obiettivo di mandare in pensione l'apprezzatissimo Windows 7, capace di vendere oltre 670 milioni di licenze, e diventato il sistema operativo più utilizzato al mondo; Windows 8, stando alle dichiarazioni di Sinofsky, rappresenta un sorpasso non solo tecnologico, ma anche di numeri, data la potenza del nuovo software che garantisce una maggiore rapidità d'accensione dei PC di circa il 50%, e una velocità di elaborazione più alta di circa il 43%. Il successore di Seven è costato 1.240.000 ore di test e lo sforzo collettivo di quasi tutti i dipartimenti dell'azienda.