I profitti record di Apple? Aiutati dal calendario a favore

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La scorsa notte Apple ha annunciato l’ennesimo trimestre da record, che chiude un 2016 assolutamente formidabile per la società di Cupertino, nel corso del quale ha riportato un fatturato trimestrale di 78,4 miliardi di Dollari, con ricavi record generati dalle divisioni iPhone, Mac, Apple Watch e servizi, il tutto nonostante i critici.

Tuttavia, come fatto notare da molti analisti, Apple ha goduto anche di un calendario a favore, che ha sicuramente inciso in maniera sostanziale su questi risultati. Il Q1 2017 di Apple, infatti, si è allungato di una settimana, andando a coprire ben 14 settimane piuttosto delle 13 tradizionali.
Il tutto era già stato fatto notare in estate. Il precedente trimestre si era chiuso il 24 Settembre, quindi a rigor di logica Apple avrebbe dovuto chiudere i libri contabili il 24 Dicembre, ma in questo modo non avrebbe incluso tutti i ricavi generati nell’ultima settimana di Dicembre, oltre che durante la Vigilia di Natale, ed è per questo che ha preferito spostare il tutto di una settimana. Chiaramente si tratta di un fenomeno raro, in quanto non tutti i trimestri si chiudono gli stessi giorni.
Questo aspetto è stato fatto notare anche dal CFO Luca Maestri nel comunicato diffuso, in cui ha affermato che “abbiamo avuto il vantaggio di poter godere di una settimana aggiuntiva durante questo trimestre”.