I tablet costano troppo

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I tablet sono attesi come i protagonisti del mercato dell'elettronica del 2011.
Sono infatti numerosi gli analisti di mercato che hanno previsto tassi di crescita importanti per questo settore; le previsioni più ottimistiche parlano di 50 - 60 milioni di unità entro la fine dell'anno.
Doppo l'iniziale scetticismo infatti, il successo di iPad ha rimesso in discussione il futuro di questi dispositivi. Tuttavia, un fattore che lo mette nuovamente in dubbio è il prezzo.

"Non siamo ottimistici circa la crescita del segmento Tablet. Sulla base dei nostri studi sugli altri prodotti consumer, i dispositivi tablet dovrebbero assestarsi sui 200-250 dollari americani per raggiungere una diffusione di 50 milioni di unità", ha affermato Glen Yeung analista per Citigroup "Gli attuali prezzi limiteranno la diffusione delle unità. Con questo elemento, riteniamo difficile che le previsioni di consegna di 50-60 milioni di unità tablet entro il 2011 possano trovare conferma reale. I Tablet venderanno indubbiamente bene, ma non così tanto"; il costo di questi dispositivi parte da un minimo di 400 dollari americani fino ad arrivare ai 700-800 dollari; cifre tuttavia destinate a calare nel tempo, soprattutto con l'aumento della domanda che consentirà ai produttori di ottimizzare i processi produttivi, abbattendo così i costi.
Apple è stata in grado di vendere 15 milioni di iPad nel 2010 mentre Samsung ha venduto 2 milioni di Galaxy Tab; nello stesso arco di tempo alcuni netbook hanno venduto fino a 35 milioni di unità; i netbook, per quanto già da tempo sul mercato, sono caratterizzate da un costo decisamente competitivo, che rappresenta un vero richiamo per l'utente finale.