Il chip A5 di Apple TV al microscopio: single core e circuitazione analogica

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I ragazzi di Chipworks continuano con la loro analisi sul nuovo chip A5 implementato dal gigante di Cupertino nell’aggiornamento del proprio set-top box, e alcune novità emergono dalla struttura del chip, di dimensioni ridotte, disegnando eventuali scenari di sviluppo futuri. Confrontando le due generazioni di chip a 32nm, vengono evidenziate delle differenze strutturali molti significative, a partire dalla natura single core ARM A9 di nuova generazione e, sebbene la precedente APL2498 fosse di tipo dual, il secondo core risultava essere disabilitato. A motivare la riduzione dimensionale del 50%, ciò però non basta, e infatti emergono ulteriori modifiche in fase di studio riguardanti la circuitazione che sembra mostrare un segnale misto nei processi che consentono l’implementazione di componenti passivi, quali resistenze, induttori e condensatori, adatti per la maggioranza a circuiti di tipo analogico.

Si ipotizza, quindi, una riprogettazione totale della sezione analogica che insieme alla rinnovata struttura single-core fa pensare ad un'utilizzo specifico per i devices di prossima generazione. Se si riflette su, avrebbe davvero poco senso una riprogettazione del chip per un piccolo pacino d'utenza, quale quello rappresentato da Apple TV, e proprio in virtù di questo ragionamento è facile ipotizzare una futura implementazione del vociferatissimo iPhone low-cost o il misterioso iWatch. Vedremo cosa Apple tirerà fuori dal cilindro nei prossimi mesi; riuscirà a sorprendere nuovamente l'utenza l'azienda di Tim Cook secondo voi?
Il  chip A5 di Apple TV al microscopio: single core e circuitazione analogica