Il Congresso si appresta a votare la prima legge sulle macchine autonome

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Non solo la Germania, ora anche gli Stati Uniti vogliono una legge per disciplinare l'utilizzo delle automobili senza pilota. La legge è stata soprannominata il "Self drive Act" e mira a rendere più semplice il testing di driverless sul suolo statunitense.

Questa settimana il Congresso americano (l'equivalente della nostra Camera dei Deputati) voterà una proposta di legge che potrebbe introdurre delle semplificazioni destinate a fare la gioia dei produttori automobilistici americani. O, meglio, di tutte quelle aziende o startup che si stanno occupando dello sviluppo e della progettazione di macchine senza pilota.

Il così detto SELF DRIVE Act (che poi è l'acronimo di Safely Ensuring Lives Future Deployment and Research in Veichle Evolution Act... carino, no?) è già stato approvato dalla commissione del Congresso incaricata di energia e commercio, lo scorso Luglio. Ora tocca all'Assemblea generale.

La proposta è bipartisan, dunque le chance di approvazione sono estremamente alte. Il testo della proposta prevede che i produttori automobilistici possano testare un totale di 25.000 macchine autonome durante il primo anno di progettazione, con la possibilità di aumentare esponenzialmente questo numero negli anni successivi, man mano che il loro progetto diventa più maturo. Il massimo nei tre anni successivi sarebbe di 100.000 driverless. Inoltre la bozza esonera le case automobilistiche dall'adottare gli standard di sicurezza in vigore per le auto comuni.

L'obiettivo? Accelerare in maniera significativa lo sviluppo di questa tecnologia negli USA.