Il servizio Mappe di Apple non sarà come Google Maps

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Una delle maggiori novità di iOS 6 sarà la sostituzione dell'app Mappe di Google, da sempre presente nel OS Apple, con quella realizzata da Cupertino insieme a terze parti. Un'interessante intervista della BBC al responsabile di Google Maps, Brian McClendon, ha fatto sì che venissero svelati dei particolari importanti sulla nascita del più noto servizio di mappe online, nonchè sulla vicenda Apple. In particolare, McClendon, ha criticato il fatto che Apple si basi su dati di fornitori terzi, spiegando che anche la sua azienda aveva iniziato questo percorso licenziando i dati relativi alle mappe da altri fornitori, come Tele Atlas o Navteq. In seguito, la decisione più opportuna sembrò essere quella di raccogliere direttamente i dati geografici da integrare con quelli già in proprio possesso.

"Uno dei vantaggi di possedere dati propri, è quello di aggiornare con estrema facilità le variazioni cartografiche, cosa che appare ben più complicata e fastidiosa quando si deve lavorare con dati non proprietari". McCledon sostiene inoltre che l'impegno dell'azienda di Mountain View sarà rivolto a tutti gli utenti, anche quelli iOS:"Vogliamo essere presenti su tutti i dispositivi; che si tratti di mappe disponibili sul web o qualsiasi altra cosa, gli utenti saranno sempre in grado di poter scegliere la nostra offerta."