Il sindaco di Cupertino si scaglia contro Apple: "deve pagare più tasse"

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Il sindaco di Cupertino, Barry Chang, negli ultimi tempi è finito sulle prime pagine dei principali giornali degli Stati Uniti a causa della sua durissima presa di posizione ai danni di Apple, rea secondo il primo cittadino di abusare della sua posizione.

Secondo Chang, infatti, la società di Tim Cook dovrebbe “pagare più tasse” e quindi contribuire allo sviluppo della città, in particolare a tutte quelle misure che mirano a ridurre l'inquinamento atmosferico ed il traffico.
Il sindaco ha affermato che “la gente è talmente tanto innamorata del proprio iPhone che non riesce a vedere di cattivo occhio Apple. Aumentare le tasse è una misura non popolare, ma non ho paura. La città si trova al centro di una rivoluzione tecnologia: il nostro sistema di trasporti è vecchio ed ha bisogno di una rinfrescata. I politici però non hanno carattere, ma solo paura” ha affermato il primo cittadino, il quale durante una recente riunione tra amministrazione comunale e residenti, si è trovato di fronte alle proteste di alcuni cittadini che lamentavano proprio la mancanza di fondi per i progetti pubblici. Immediata è arrivata la risposta del sindaco, il quale ha citato Apple, una società che “realizza profitti e dovrebbe condividere la responsabilità con noi, cosa che non succede dal momento che sta abusando della città”.
Il consiglio comunale a quanto pare starebbe studiando una tassa che costringerebbe le aziende con un numero di dipendenti superiore ai cento, di pagare 1.000 Dollari per ogni lavoratore.