In Cina migliorano le condizioni di lavoro dove si producono i Mac

di

Dopo il susseguirsi di una serie di notizie poco piacevoli, arrivano dalla Cina novità positive in ambito lavorativo: Apple, anche se in maniera sensibile, è riuscita ad apportare un miglioramento all’interno dei stabilimenti che si occupano dell’assemblaggio dei prodotti di Cupertino. La società di Tim Cook, in virtù della denuncia fatta dal New York Times, iniziò a discutere con i suoi partner asiatici, chiedendo maggiori garanzie sulle condizioni lavorativa, pena la chiusura di qualsiasi accordo di produzione futuro e, a distanza di tempo, la strategia adottata dalla società della mela sembra stia dando i primi frutti: Apple attualmente non lavora più con società sfruttatrici del lavoro minorile, facendo inoltre registrare un aumento del salario e condizioni di lavoro migliori. Nel mese di Gennaio di quest’anno, il 99% dei dipendenti delle aziende che fabbricano per Apple, ha lavorato meno del limite imposto di 60 ore settimanali, che prima veniva regolarmente superato; solo nel mese di novembre tale percentuale era dell’88%.